
Cosa è l’ozono?
L’ozono è un gas che deriva dalla trasformazione dell’ossigeno.
In campo medico viene utilizzato sotto forma di miscela fra ossigeno e ozono. Il termine corretto per questo tipo di terapia sarebbe in effetti quello di ossigeno-ozonoterapia.
Si tratta di una terapia utilizzata già da molti anni in numerosi paesi del mondo, fra i quali anche l’Italia.
Come agisce l’ozono?
Nelle patologie vertebrali l’ozono viene utilizzato per la sua forte azione antidolorifica e antiinfiammatoria.
L’effetto dell’ozono sul dolore è dovuto alla sua capacità di trasformare le sostanze che producono infiammazione. L’effetto a lungo termine deriva dalla denaturazione di proteine cellulari che producono sostanze che causano il dolore e all’alterazione di quelle parti dei nervi ( recettori) dove si legano tali sostanze, impedendone il legame.
Come viene prodotto l’ozono medicale e come viene somministrato?
La caratteristica dell’ozono è quella di essere un gas instabile e pertanto non può essere conservato ma deve essere prodotto immediatamente prima dell’uso.
L’ozono viene prodotto da un flusso di ossigeno che viene fatto passare attraverso un apposito generatore medicale che lo trasforma in ozono. Il generatore è dotato di un fotometro che consente il controllo della concentrazione di ozono da prelevare. Il prelievo avviene direttamente agendo su una valvola mediante siringa.
Nelle patologie vertebrali la modalità utilizzata è quella infiltrativa.
Quali patologie vertebrali si possono trattare con l’ozonoterapia?
L’ozonoterapia trova la sua indicazione sostanzialmente nel trattamento di tutti i casi nei quali vi sia una sintomatologia dolorosa a carico della colonna vertebrale.
Può essere utilizzata a qualunque livello della colonna e quindi sia a livello lombare che dorsale e cervicale. In particolare fra le patologie più trattate con questa metodica possiamo menzionare innanzitutto l’ernia del disco, patologia nella quale si ottengono i risultati migliori con questa tecnica.
Ulteriori patologie che possono trarre giovamento dall’ozonoterapia sono le discopatie, le contratture, i quadri di artrosi. Può risultare utile anche nel trattamento del dolore residuo dopo interventi alla colonna vertebrale.
Infine può essere utilizzata per controllare il dolore in attesa dell’intervento chirurgico o in pazienti che per qualsiasi motivo non possano essere operati.
Come si svolge la procedura di ozonoterapia?
La procedura si esegue in ambulatorio e dura pochi minuti.
Viene praticata attenendosi ai protocolli aggiornati emanati dalle principali Società di Ossigeno-Ozonoterapia.
Il paziente viene fatto sdraiare prono sul lettino. Si preleva con una siringa l’ozono dal generatore che lo ha prodotto al momento, scegliendo la concentrazione indicata dai protocolli per la patologia da trattare. Si inserisce l’ago sulla siringa e si procede all’iniezione del gas nella muscolatura paravertebrale al livello interessato.
Per ogni livello l’infiltrazione è bilaterale (destra e sinistra).
In aggiunta possono essere eseguite anche infiltrazioni sottocutanee con aghi sottilissimi lungo tutti i punti di irradiazione del dolore.
Finita la procedura il paziente viene fatto rimanere sdraiato per qualche minuto, poi può alzarsi e riprendere le sue attività.
Quante sedute di ozonoterapia sono necessarie?
Il linea di massima vengono consigliate 10-12 sedute da eseguirsi con cadenza mono o bisettimanale.