Chi sono · Il dottor Brignardello
L’esperienza,
al servizio della
tua schiena.
Sono Pietro Brignardello, medico specialista in neurochirurgia. Mi occupo delle patologie della colonna vertebrale e ricevo a Roma e Milano.
Il mio percorso
01 / Formazione e professione
Il mio percorso
professionale.
Sono nato a Roma nel 1961, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e successivamente specializzato in Neurochirurgia presso l’Università degli Studi di Verona.
Dal 1992 al 2006 sono stato dirigente medico di primo livello presso le Unità Operative di Neurochirurgia degli Ospedali di Lecco, Sondalo (SO) e Gravedona (CO), quindi dal 2006 al 2013 ho ricoperto l’incarico di Responsabile della Unità Operativa Semplice di Chirurgia Spinale presso l’Ospedale di Gravedona.
Dal 2013 esercito la mia attività come neurochirurgo libero professionista a Roma e a Milano.
Nel corso degli anni ho frequentato corsi pratici ed effettuato soggiorni in centri neurochirurgici e di chirurgia vertebrale in Inghilterra, Francia, Germania e Stati Uniti.
La mia casistica operatoria è di circa 3700 interventi, dei quali oltre 2200 come primo operatore.
Sono socio della SINCH (Società Italiana di Neurochirurgia) e della Nuova FIO (Federazione Italiana di Ossigeno-Ozono).
02 / Il curriculum
Il percorso,
nel dettaglio.
Esperienza clinica, formazione e aggiornamento professionale.
Esperienza lavorativa
Da Maggio 2013 ad oggi neurochirurgo libero professionista a Roma e a Milano.
Dal 1 Settembre 2006 al 15 Maggio 2013 Responsabile della Unità Operativa Semplice di Chirurgia Spinale dell’Ospedale Moriggia – Pelascini di Gravedona (CO).
Dal 1 Settembre 2000 al 31 Agosto 2006 dirigente medico di 1° livello presso l’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale Moriggia – Pelascini di Gravedona (CO).
Dal 1 Maggio 1999 al 31 Agosto 2000 dirigente medico di 1° livello presso l’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale Eugenio Morelli di Sondalo (SO).
Dal 16 Dicembre 1992 al 30 Aprile 1999 ha prestato servizio presso la Divisione di Neurochirurgia dell’Ospedale di Lecco (dal 1 Gennaio 1995 al 30 Aprile 1999 in qualità di dirigente medico di 1°livello, dal 16 Dicembre 1992 al 31 Dicembre 1994 in qualità di assistente medico).
Da Febbraio 1989 a Novembre 1992 assistente medico volontario a tempo pieno presso la 1°Divisione di Neurochirurgia dell’Ospedale Maggiore di Verona.
Istruzione e formazione
Specializzazione in Neurochirurgia il 16 Marzo 1994 presso l’Università degli Studi di Verona.
Abilitato all’esercizio della professione medica nella prima sessione relativa all’anno 1987-1988 presso la Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Laurea in Medicina e Chirurgia 11 Aprile 1988 presso la Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Iscritto all’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi di Lecco dal 19 Marzo 1998 al numero 01207 (trasferito dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi di Roma a cui era iscritto dall’11 Luglio 1988).
Titolare, da Maggio 1989 a Ottobre 1990, di borsa di studio per l’attività clinica e di ricerca svolta presso il Dipartimento di Neurochirurgia dell’Ospedale Civile Maggiore di Verona.
Socio, dal 1994, della SINCH (Società Italiana di Neurochirurgia).
Stage di aggiornamento professionale
2000: stage presso il dott. Volker K.H. Sonntag ed il dott. Robert Spetzler al Barrow Neurological Institute del St.Joseph’s Hospital and Medical Center a Phoenix, Arizona, USA.
1998: stage presso il dott. Peer Eysel al centro di chirurgia vertebrale della Orthopadische KliniK und PolicliniK di Mainz (Germania).
1996: stage presso il dott. Peer Eysel al centro di chirurgia vertebrale della Orthopadische KliniK und PolicliniK di Mainz (Germania).
1995: stage presso il centro di chirurgia vertebrale diretto dal dott. Renè Louis all’ Hopital de la Conception di Marsiglia (Francia).
1995: stage presso il dott. Alan Crockard al National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra.
Casistica operatoria
3732 interventi (2272 come primo operatore, 1460 come secondo operatore) così suddivisi:
– 2230 interventi spinali: ernie discali lombari e cervicali; spondilolistesi e discopatie degenerative; fratture traumatiche lombari dorsali, cervicali, della giunzione occipito-cervicale e del dente dell’epistrofeo; fratture osteoporotiche vertebrali mediante vertebroplastica percutanea; spondilodiscite; tumori benigni e maligni della colonna vertebrale a tutti i livelli; meningiomi spinali.
– 993 interventi cranici: meningiomi, gliomi, metastasi; aneurismi; patologia traumatica con ematomi extradurali, sottodurali e intracerebrali, fratture affondate, lacerazioni cerebrali; s. di Arnold-Chiari; idrocefalo con derivazione ventricolo-peritoneale e terzoventricolostomia endoscopica; adenomi ipofisari.
– 495 interventi al sistema nervoso periferico: sindrome del tunnel carpale con tecnica a cielo aperto e endoscopica, compressione del nervo ulnare al gomito, lesioni traumatiche dei nervi.
– 14 altri interventi: posizionamento di pompe per infusione intratecale.
Il primo passo è parlarne.
Una visita per comprendere i sintomi e valutare insieme il percorso più adatto.