Pietro BrignardelloNeurochirurgo · Ozonoterapia

Trattamento delle patologie vertebrali

Ossigeno-ozonoterapia.
Un percorso per
il dolore vertebrale.

Che cos’è, quando può essere indicata e come si svolge il trattamento. La scelta parte sempre da una valutazione specialistica.

Dettaglio di una procedura infiltrativa: mani con guanti e siringa
Procedura ambulatorialeInfiltrazioni paravertebrali
Valutazione individualeIndicazioni e percorso condivisi
Roma e MilanoDue sedi per la tua visita

01 / Conoscere il trattamento

Che cos’è
l’ossigeno-ozonoterapia.

L’ozono è un gas che deriva dalla trasformazione dell’ossigeno. In campo medico viene utilizzato sotto forma di miscela fra ossigeno e ozono: per questo il termine completo è ossigeno-ozonoterapia.

Nelle patologie vertebrali viene impiegata con finalità antinfiammatoria e antidolorifica. L’indicazione e i benefici attesi dipendono dalla patologia e dalle condizioni della persona.

Come viene prodotto e somministrato

La caratteristica dell’ozono è quella di essere un gas instabile e pertanto non può essere conservato ma deve essere prodotto immediatamente prima dell’uso.

L’ozono viene prodotto da un flusso di ossigeno che viene fatto passare attraverso un apposito generatore medicale che lo trasforma in ozono. Il generatore è dotato di un fotometro che consente il controllo della concentrazione di ozono da prelevare. Il prelievo avviene direttamente agendo su una valvola mediante siringa.

Nelle patologie vertebrali la modalità utilizzata è quella infiltrativa.

Il generatore medicale utilizzato per produrre la miscela di ossigeno e ozono
La macchina per l’ozonoterapia.

02 / Le indicazioni

Le patologie
della colonna.

Il trattamento può essere preso in considerazione per alcuni quadri dolorosi della colonna lombare, dorsale e cervicale. La visita permette di capire se sia appropriato nel singolo caso.

Ernia del disco

Valutazione del dolore associato alla patologia discale.

Discopatie e artrosi

Quadri degenerativi della colonna vertebrale.

Contratture

Dolore con coinvolgimento della muscolatura paravertebrale.

Dolore dopo un intervento

Valutazione del dolore vertebrale residuo.

Può essere valutata anche per la gestione del dolore in attesa di un intervento o quando la chirurgia non è praticabile. Non tutti i dolori vertebrali hanno la stessa origine: il percorso si definisce dopo l’esame clinico.

03 / In ambulatorio

Come si svolge
la procedura.

La procedura si esegue in ambulatorio e dura pochi minuti.

Viene praticata attenendosi ai protocolli aggiornati emanati dalle principali Società di Ossigeno-Ozonoterapia.

Il paziente viene fatto sdraiare prono sul lettino. Si preleva con una siringa l’ozono dal generatore che lo ha prodotto al momento, scegliendo la concentrazione indicata dai protocolli per la patologia da trattare. Si inserisce l’ago sulla siringa e si procede all’iniezione del gas nella muscolatura paravertebrale al livello interessato.

Per ogni livello l’infiltrazione è bilaterale (destra e sinistra).

In aggiunta possono essere eseguite anche infiltrazioni sottocutanee con aghi sottilissimi lungo tutti i punti di irradiazione del dolore.

Finita la procedura il paziente viene fatto rimanere sdraiato  per qualche minuto, poi può alzarsi e riprendere le sue attività.

04 / Il percorso

Un ciclo di sedute,
una valutazione nel tempo.

In linea di massima vengono consigliate 10–12 sedute, da eseguire una o due volte alla settimana. Numero e frequenza vengono definiti dal medico in base al quadro clinico e all’andamento del trattamento.

Leggi le domande frequenti

Il primo passo è parlarne.

Una visita per comprendere i sintomi e valutare insieme il percorso più adatto.

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