Domande frequenti
Le tue domande.
Risposte chiare.
Le informazioni utili per conoscere l’ozonoterapia e arrivare alla visita con maggiore consapevolezza.
La procedura
01Dove viene eseguita la procedura di ozonoterapia?
La procedura di ozonoterapia viene eseguita in ambulatorio.
02Come viene eseguita la procedura di ozonoterapia?
La procedura viene eseguita mediante l’iniezione nella muscolatura adiacente la vertebra di una miscela di ossigeno-ozono. Per ogni livello da trattare l’iniezione è bilaterale (a destra e a sinistra della colonna).
L’utilizzo dell’ecografo per l’esecuzione della procedura permette una maggiore accuratezza e precisione di infiltrazione della zona da trattare.
In certi casi possono essere eseguite anche infiltrazioni a livello sottocutaneo nei punti più dolenti.
03Quali segmenti della colonna vertebrale possono essere trattati con l’ozonoterapia?
L’ozonoterapia può essere utilizzata a tutti i livelli della colonna vertebrale e quindi sia a livello lombare che cervicale e dorsale.
Sedute e vita quotidiana
04Quanto dura una seduta di ozonoterapia?
Dipende da quanti livelli devono essere trattati, in media la seduta dura in tutto circa 10-15 minuti.
05Nelle patologie vertebrali quante sedute di ozonoterapia e con quale cadenza sono necessarie?
Normalmente vengono proposte 10–12 sedute, una o due volte a settimana. Numero e frequenza sono adattati dal medico al quadro clinico e all’andamento del trattamento.
06Dopo avere effettuato la seduta di ozonoterapia si può guidare la macchina e tornare al lavoro?
Dopo la procedura è previsto un breve periodo di osservazione. La ripresa delle attività e della guida va concordata con il medico in base alle condizioni della persona e alla risposta alla seduta.
Precauzioni e terapie in corso
07L’ozonoterapia presenta effetti collaterali?
Come ogni procedura infiltrativa, l’ozonoterapia può comportare effetti indesiderati e complicanze. Possono comparire, per esempio, dolore o bruciore nella sede dell’iniezione ed ematomi. Durante la visita vengono discussi i rischi e le precauzioni in relazione alla situazione individuale.
08L’ozonoterapia interagisce con terapie farmacologiche in corso?
È importante comunicare al medico tutti i farmaci assunti, in particolare gli anticoagulanti, che possono aumentare il rischio di ematomi nella sede dell’infiltrazione. La compatibilità del trattamento con le terapie in corso va valutata durante la visita. Non modificare o sospendere i farmaci autonomamente.
09Quali sono le controindicazioni all’ozonoterapia?
Fra le condizioni da segnalare al medico vi sono ipertiroidismo, favismo e gravidanza. La valutazione delle controindicazioni richiede la conoscenza della storia clinica e della modalità di trattamento; l’elenco non sostituisce la visita specialistica.
Queste risposte hanno carattere informativo e non sostituiscono la valutazione del medico.
Il primo passo è parlarne.
Una visita per comprendere i sintomi e valutare insieme il percorso più adatto.