Patologie e disturbi della colonna
Cervicalgia e lombalgia.
Dolore al collo e mal di schiena descrivono un sintomo, non una diagnosi. Individuarne le caratteristiche è il primo passo per scegliere come affrontarlo.

01 / Conoscere il problema
Due sedi, molte possibili cause
Cervicalgia indica il dolore nella regione del collo; lombalgia quello nella parte bassa della schiena. Possono essere episodi brevi, disturbi ricorrenti o un dolore che persiste nel tempo.
Muscoli, articolazioni e dischi possono contribuire ai sintomi. Non sempre è possibile attribuire il dolore a una singola struttura.
02 / I sintomi
Descrivere il proprio dolore
Rigidità e difficoltà nei movimenti possono accompagnare il dolore. Quando questo si estende a un braccio o a una gamba, soprattutto con formicolii o debolezza, è importante riferirlo al medico.
Annotare durata, andamento e attività limitate aiuta a descrivere il problema durante la visita.
03 / La visita
Quando approfondire
Una valutazione è utile se il dolore persiste, ricorre spesso o limita le normali attività. Il medico considera anche eventuali traumi, altri sintomi e la storia clinica.
Radiografie e risonanza non sono necessarie in ogni episodio: vengono richieste quando possono chiarire il quadro e orientare le decisioni.
04 / Le possibilità di cura
Riprendere le attività con gradualità
Il percorso può comprendere movimento ed esercizi adattati alla persona, riabilitazione e trattamento del dolore. Il riposo prolungato a letto non è normalmente la soluzione per la lombalgia comune.
Prima di considerare un trattamento infiltrativo, inclusa l’ossigeno-ozonoterapia, occorre chiarire il problema da trattare e discutere benefici attesi, rischi e alternative.
Conosci l’ossigeno-ozonoterapiaQueste informazioni non sostituiscono una visita. Diagnosi e scelta del trattamento richiedono una valutazione individuale.
Il primo passo è parlarne.
Una visita per comprendere i sintomi e valutare insieme il percorso più adatto.